Workshop di fotografia di ritratto a Trieste: il backstage della prima lezione
Questo è il backstage della prima lezione del workshop di fotografia di ritratto, tenuto nel mio studio fotografico di Trieste. Da allora lo studio è un po’ cambiato, con gli spazi organizzati meglio, ma lo spirito delle serate è rimasto lo stesso: poca teoria fine a se stessa e tanta luce da provare con le proprie mani.
Come è organizzato il workshop
Il corso è strutturato di solito in cinque incontri: due di teoria e tre serate di pratica, ognuna con una modella diversa. In questa edizione hanno posato Francesca, Mary ed Eva, a cui va il mio grazie insieme a tutti i partecipanti.
Lavorare con tre persone diverse è fondamentale: ogni volto, ogni carnagione e ogni modo di stare davanti all’obiettivo chiede scelte di luce e di posa diverse, ed è lì che la teoria diventa esperienza.
Di cosa abbiamo parlato nella prima lezione
- La qualità della luce: luce dura e luce morbida, e come cambia il ritratto passando dall’una all’altra;
- I diffusori: softbox, strip, beauty dish, ombrelli, e quando conviene usare l’uno o l’altro;
- Speedlight e monotorce: differenze, potenze e limiti dei flash a slitta rispetto a quelli da studio;
- L’esposimetro: come si usa quello esterno per misurare la luce sul soggetto, invece di affidarsi solo a quella riflessa letta dalla fotocamera.
Se l’argomento ti incuriosisce, sul sito trovi anche una serie di schede gratuite sulla luce: la qualità della luce, i flash da studio e come usare l’esposimetro esterno.
Il prossimo workshop
Il workshop si ripete periodicamente nel mio studio di Trieste, a piccoli gruppi. Programma, date e iscrizione sono nella pagina del corso di fotografia di ritratto; se parti da zero, il punto di partenza è il corso base.